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Bodycopy è la sinergia di sensi che celebra l’inno al corpo in tutte le sue connotazioni e sfumature. È un progetto la cui idea nasce dall’assenza di contatto e dalla voglia di percezione, in un periodo che ha saputo metterci a dura prova, lasciandoci bisognosi di unione e sensazioni.
Il bookazine è un’esperienza sensoriale che mette in moto il corpo sfruttando i sensi utilizzabili: la vista, il tatto e l’udito. Il materiale fotografico, le numerose tecniche utilizzate, come ad esempio il braille, e le interviste riproducibili attraverso i QR code, saranno il principio da cui partire per vivere nuovi corpi, per ascoltarli e percepirli in totale intimità.
Questo percorso è raccontato attraverso numerosi editoriali che mostrano il recipiente visivo nel suo divenire, in tutte le sue interpretazioni e sfaccettature.
Ossitocina, l’editoriale portante da cui è tratta la copertina, diviene l’emblema del progetto, in una crasi tra intimo e visioni scientifiche. La volontà è stata quella di raccontare attraverso la fotografia e la grafica l’ormone dell’attaccamento e dell’amore, in un percorso fotografico che potesse rendere l’idea del funzionamento e, soprattutto, degli effetti che questo ormone fondamentale lascia e crea tra due persone. Il punto di partenza è stata un’osservazione che viene dal mondo della medicina e sfocia in un ambito completamente emozionale.
Bodycopy include la sua estensione nel mondo digitale, sfruttando piattaforme come Instagram, Pinterest, Spotify e Youtube per trovare la giusta risonanza nel proprio mondo d’appartenenza. Un esempio sono le interviste, che verranno collegate allo Spotify per creare l’idea di un vero e proprio podcast in cui si potranno ascoltare storie che spazino tra intimità e visioni più tecniche riguardanti il corpo.

Bodycopy is the synergy of senses that celebrates the hymn to the body in all its connotations and nuances. It is a project whose idea comes from the hard times we’re all living: the absence of contact and the desire for perception, leaving us in need of union and sensation.
The bookazine is a sensory experience that sets the body in motion using the usable senses: sight, touch and hearing. The photographic material, the numerous techniques, such as braille, and the interviews reproducible through QR codes, will be the starting point to experience new bodies and to perceive them in total intimacy.
This path is told through several editorials that show the visual container in its becoming, in all its interpretations and aspects.
Oxytocin, the main editorial from which the cover is taken, becomes the symbol of the project, in a crasis between intimate and scientific visions. The desire was to describe through photography and graphics the hormone of attachment and love, in a photographic path that could give an idea of the functioning and, above all, of the effects that this fundamental hormone leaves and creates between two people. The starting point was an observation that comes from the world of medicine and flows into a completely emotional field.
Bodycopy includes its extension into the digital world, using platforms such as Instagram, Pinterest, Spotify and Youtube to find the right resonance in its own world. One example is the interviews, which will be linked to Spotify to create the idea of a real podcast where you can listen to stories that range between intimacy and more technical views regarding the body.

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