ACM

Talents 2022

menu

ALESSIA ROSSETTI

La collezione nasce da una ricerca che include la partecipazione di diversi periodi storici, culture e frammenti di ricordi di famiglia.
Gli anni ‘40 ed il capitolo italiano della guerra in Etiopia hanno descritto nell’abbigliamento maschile un rigore nella strutturazione dei capispalla e delle divise utilizzate nel periodo di guerra a distinzione del ruolo sociale e della propria missione politica. La moda da sempre è la risposta alla storia e risente in quegli anni di uno stile più austero. Ho scelto di contaminare tale “ordine e praticità “ con le peculiari tradizioni delle tribù che risiedono nella Valle dell’Omo, in Etiopia, che hanno preso poi nome dalla stessa valle. Uomini, donne e bambini appartenenti a tali tribù distinguevano il proprio folclore dipingendo i loro corpi con colori di derivazioni naturale, quali terre, cenere e sabbie. Queste pitture, contraddistinte da un valore etico oltre che meramente estetico, avevano un carattere primordiale basato su geometrie, simbolismi e colori che sono poi divenuti parte integrante dello sviluppo della cartella colori e delle stampe della collezione.
A livello contemporaneo la domanda più nota è se effettivamente i vestiti siano moderni, la modernità ha per certo una base storica e una base ideativa nuova. È sulla ricostruzione di frammenti passati e sensazioni presenti che si avvale la mia ricerca. Il corpo è chiaramente il mezzo di presentazione di tale ricerca, un corpo che può essere mutato dall’abito o rispettato. La collezione è rivolta ad un target maschile, ma volendo anche femminile, non ha un genere predefinito. I capispalla sono i capi cardine della stessa, ma la loro “tradizionalità” viene interrotta e accompagnata da lunghezze differenti, accostamenti audaci , soprattutto per quanto riguarda quello delle stoffe in tartan, « ricostruzioni e destrutturazioni », drappeggi e asimmetrie.
La collezione vuole trasmettere un’idea di accettazione delle diversità e coesione delle stesse. La moda è per me allo stesso tempo distinzione e integrazione, ed è secondo questa logica che ho il piacere di creare.

The idea of the collection came from a research about the participation of different historical periods, cultures and fragments of family memories.
The 40s and the Italian chapter of the War in Ethiopia described in men’s clothing a rigor in the construction of outerwear and uniforms used during the war, to distinguish the social role and its political mission. Fashion has always been the answer to history and in those years was influenced by a more austere style. So the contamination of this order and “practicality” with the peculiar traditions of the tribes that reside in the Omo Valley, in Ethiopia, comes to life. Men, women and children belonging to these tribes distinguished their folklore by painting their bodies with colors of natural derivations, such as ground, ash and sands. These paintings, characterized by an ethical value as well as purely aesthetic, had a primordial character based on geometries, symbolism and colors that have become an integral part of the development of the color palette and prints of the collection.
At a contemporary level, the most well-known question is if clothes are actually modern, modernity certainly has a historical basis and a new creative basis. The research is therefore based on the reconstruction of past fragments and present sensations. The body is clearly the means of presentation of such research, a body that can be mutated from dress or respected. The collection is aimed at a male target, but also feminine, does not have a predefined gender.
Outerwear are the key clothes , but their “traditionality” is interrupted and accompanied by different lengths, daring combinations , especially for tartan fabrics, reconstruction and deconstruction , draping and asymmetry.
The collection wants to convey an idea of acceptance of the diversity and cohesion of the same. Fashion is for me both distinction and integration, and it is according to this logic that I have the pleasure of creating.

English

Moodboard

line up